Magica Follia

Destra, sinistra o centro?

“ Il solito Aurora, centro.”

Centro.

Il solito.

Non avevo dubbi!

Minchia come è ostinata a non scegliere, a non cambiare, a restare sempre neutrale.

Centro.

Vediamo se anche le carte si ostinano a dare sempre le stesse risposte.

Non avevo dubbi!

“ Tesoro, io vorrei dirti che la situazione sta per cambiare, sono mesi che vorrei farlo , ma anche tu devi darmi una mano però.”

Giudizio su Imperatrice , Appeso su Matto, la Luna…

“ Allora?? Aurora dimmi per favore.”

“ Come sempre Tesò, ti chiama , vi vedete , su questo non c’è dubbio, ma non c’è dubbio nemmeno sul fatto che lancia il sasso poi ritira la mano, ti vuole , ti ama, promette, ma poi si conclude tutto con una sveltina insignificante che non è certo quello che vuoi.. ti stai facendo prendere per il culo, da mesi, e io non so più come dirtelo… chiudila qui.”

Dall’altra parte del telefono solo singhiozzi.

Non avevo dubbi.

C’è una certa etica nel mio modo di lavorare, non posso fare finta di nulla, potrei mentire come fanno tanti miei colleghi, dire che le cose si stanno per sistemare, ma io non voglio illudere nessuno.

Alcune storie sono destinate a rimanere immobili per anni , quanti uomini ( e anche molte donne ) giurano ai propri amanti che stanno per lasciare il coniuge e poi l’unica cosa che lasciano sono i pedalini mentre fanno frettolosamente l’amore?

Tutti.

Punto.

Se dopo un anno di promesse non mantenute le carte continuano a dire le stesse cose, un motivo ci sarà?

“Dai, non piangere…lo sai che mi sento un mostro quando ti sento così, io devo dirti la verità affinché tu possa essere felice, chiudi questa storia, torna a credere in te stessa e vedrai che tutto si sistemerà, non hai bisogno di autocommiserazione ma di tirare fuori l’orgoglio e liberarti di questa persona, meriti di più.”

Credetemi, non è bello parlare così a una donna, una donna tra l’altro molto intelligente oltre che attraente e affermata, ha un buon lavoro, tanti amici , interessi ;

da due anni ha una relazione con un uomo sposato, iniziata in modo passionale , con lo slancio tipico di queste storie, le mille attenzioni, le mille promesse, tutto disatteso e ormai stagnante.

È una storia che non è cresciuta ma che anzi è sempre meno viva.

Gli incontri sono diradati, i messaggi e le telefonate quasi inesistenti, se non nei giorni che precedono un appuntamento ( ora e luogo da stabilire, raccomandazioni sulla segretezza, qualche parola porca per tenere vivo il desiderio, nulla di più ).

Ormai è solo sesso e nemmeno tanto gradevole per lei, che si sente cronometrata oltre che usata.

“Prova ad ascoltarmi, capisco che tu non voglia lasciarlo, ma almeno non comportarti come uno zerbino, quando ti chiama non rispondere, lascialo in attesa qualche ora, poi gli mandi un messaggio in cui ti scusi dicendo che eri impegnata.”

“ Aurora, ma io non sono impegnata, io vivo aspettando di sentirlo, ho smesso anche di andare in palestra all’ora di pranzo perché lui è più libero e potrebbe chiamare.”

“ Male! Molto male!!

Lo capisci perché ti tratta così? Lui sa perfettamente che sei li ad aspettare, lascialo cuocere un po’ prima di rispondere, fallo per me..ti prego.”

“Promesso, lo giuro, ti aggiorno appena si fa sentire, grazie Aurora, ci sentiamo presto.”

Passa il week end.

Passa per me tra un aperitivo con le amiche e una festa per bambini, tra le coccole nel lettone e la tuta della domenica.

Martedì pomeriggio squilla il telefono.

“Ho delle novità!! Mi ha cercata ieri mattina ma io non ho risposto fino a stamani, ho dovuto chiedere a un’amica di dormire con me per l’agitazione.

Ho pensato che non ce l’avrei fatta altrimenti.

Ci siamo scattate delle foto un po’ provocanti mentre bevevamo del vino a casa e le abbiamo pubblicate sui social , stamattina mi ha chiamata di nuovo e io mordendomi le mani ho aspettato quasi un’ora prima di scrivergli.”

“Bravaaaaaa , e lui???”.

“ Lui…lui sembra tornato quello dell’inizio, giovedì sarà fuori per lavoro e ha detto che può venire da me al ritorno e fermarsi fino a tardi, continuava a chiedermi se è tutto a posto, se ho voglia di vederlo, perché lui non vede l’ora.”

“Ohhhh che gioia ragazza mia!! Adesso però non tornare zerbino ok??? Ora è il momento di farsi desiderare, continua a essere sfuggente quando ti cerca , e giovedì digli che non può restare oltre le nove perché hai da fare dopo.”

“Ma sei impazzita??? Aspetto da mesi di avere  più tempo per parlare e per fare l’amore senza rimettere la sveglia e dovrei mandarlo via? Non se ne parla…”.

“Ti prego, fallo per me… hai visto che avevo ragione per la telefonata, provaci, sono sicura che mi ringrazierai.”

“Non garantisco… ma ci proverò, ora devo lasciarti… ti faccio sapere come va, un bacio Aurora, grazie.”

Forse forse ce la stiamo facendo, non sarà la risoluzione del problema ma almeno avrà la situazione in pugno.

Stasera cucina il mio uomo.

Gli piace spadellare tra i fornelli, lui è creativo, mescola azzarda, a me sembrano intrugli a volte ma il risultato è sempre buono.

Lo troverò in cucina in maniche corte con la musica accesa e un bicchiere di vino pronto per me.

Mi piace vederlo così, pieno di sugo o di farina…lo trovo sexy.

Esco prima dall’ufficio, voglio godermi la serata.

Domani non lavoro, abbiamo traslocato da poco e devo finire di sistemare gli armadi, per ora tutto è stipato dentro quello della piccola, ma siamo in quattro in casa e il caos regna sovrano.

Venerdì.

Sono ancora in macchina quando mi chiama la mia assistente.

“Buongiorno, dove sei? Hai già ricevuto tre chiamate.”

“Buongiorno a te, sono uscita dalla lavanderia ora, cinque minuti e sono lì…tieni accesa la macchinetta del caffè.”

Mentre apro la porta squilla di nuovo il telefono, senza dire nulla mi dirigo nel mio ufficio e aspetto che mi passino la telefonata.

“Aurora…finalmente, ti ho chiamata più volte, non puoi capire, un successone ieri sera , ho fatto come hai detto, appena arrivato gli ho detto che avevo poco tempo, è rimasto di sale!!”

Mi racconta come un fiume in piena la sua serata, è andata più che bene, ha capito che se vuole tenersela deve alzare la posta in gioco.

Ha già fissato un nuovo incontro e questa volta passeranno insieme la notte, lei è al settimo cielo, stamani ha trovato in ufficio un mazzo di fiori da parte sua, e ha ricevuto già una telefonata, vuole studiare i prossimi passi.

Niente carte oggi, ci sentiremo nei prossimi giorni per vedere i progressi nei Tarocchi.

Passano i giorni, passano anche le settimane ma non ho più sue notizie.

Poi un giorno squilla il telefono.

Mi aggiorna brevemente, tutto fila liscio, a quella notte insieme ne è seguita un’altra, lui è presente e appassionato, continua a fare promesse ma questa volta sembra più convinto.

“Destra, sinistra o centro?”

“Sinistra “.

Sono stupita, qualcosa si sta muovendo veramente.

Imperatrice, gli Amanti, la Papessa , la Torre capovolta.

E poi una piccola sorpresa, il Matto e  il Bagatto.

“C’è qualcuno che ti fa il filo??”

“Perché? Non mi interessano gli altri, non li guardo nemmeno, che dicono le carte?”

Le carte dicono più o meno le stesse cose , è cresciuta la passione ma nulla di più.

Anzi il blocco è ancora più forte da parte sua, non ha intenzione di lasciare la moglie, ora meno che mai.

Ma c’è una novità che riguarda un’altro uomo, più giovane rispetto a lui e con grande carisma, perché non mi dice nulla?

“Dicono che c’è un nuovo corteggiatore e che dovresti azzardare…”

“Si vabbè, ma di lui che dicono?”

“Dicono che vi state divertendo molto a letto, ma la situazione è sempre la stessa, mi dici chi è il nuovo spasimante?”

“ Ma come la situazione è sempre la stessa…mi ha promesso che a settembre la lascia, che è finita del tutto, allora mi prende in giro “

Èh si tesoro e questa volta lo dici tu…

“Insomma chi è che ti corteggia?? Me lo dici??”

“Mah niente dai, è il ragazzo della security, mi ha chiesto di uscire un paio di volte, mi aspetta la mattina davanti all’ascensore, mi fa trovare dei dolcetti su in ufficio…ma è fuori discussione.”

“Ma chi??? Quello di Capo Verde, con quel culo sodo e gli occhi verdi che frequenta la palestra vicino la stazione??”

“Si, lui.”

“Guarda… se non ci vai almeno a cena vengo a darti due schiaffi di persona, l’uomo più bello del circondario ti chiede di uscire e tu rifiuti per quel rincoglionito con la panza che da due anni fa promesse che non mantiene e non manterrà mai?

Tu adesso scendi e gli dici che questa settimana andrete a mangiare una cosa insieme e finché non ci vai non ci sentiamo ok???”

Attacco senza nemmeno darle modo di replicare.

Sono cosciente di forzare un po’ la mano, ma questa ragazza ha bisogno di uno scossone, di qualcuno che la rimetta in contatto con se stessa e non è certo quell’omuncolo per cui si dispera.

Passano i giorni, passano le settimane, non si fa più viva…magari ho esagerato e si è offesa.

Le mando un messaggio.

Risponde immediatamente.

“ Ti chiamo stasera, ho un sacco di novità, come sempre hai avuto ragione .”

La giornata scivola via tra mille impegni, questo trasloco è stato più impegnativo degli altri, molte più cose da spostare e da cui ho faticato a separarmi, i vestitini dei bambini, quelli di quando erano piccoli li ho tenuti… ci ho passato due ore a guardarli e a pensare a quanto siano già cresciuti.

Volevo regalarli, ma non ce l’ho fatta.

Sto invecchiando e somiglio sempre di più a mia madre.

Quando stavo preparandomi per andare a casa squilla il telefono, mi ero dimenticata che doveva chiamarmi per gli aggiornamenti.

“Tesoro bello, allora??? Che novità ci sono?”

“Aurora, che gioia poterti raccontare…sono giorni che voglio chiamarti e poi succede sempre qualcosa di bellissimo che mi fa dimenticare il mondo intero.”

Oddio, il panzone ha lasciato la moglie e io ho sbagliato a leggere le carte????

“Dai racconta, sono tutta orecchie!!.”

“ Per prima cosa voglio ringraziarti, perché se non mi avessi trattata male l’ultima volta starei ancora dietro a quel moscio e alle sue bugie”.

Aaaahhhhh… non ho sbagliato.

“ Emanuel è un uomo fantastico, sotto ogni punto di vista, è un vero gentleman, ha un grande senso dell’umorismo, è gentile e premuroso e poi è un figo stratosferico, lo dovresti vedere nudo…io sono rimasta a bocca aperta.

Ho fatto esattamente come mi avevi detto, gli ho detto che saremmo usciti e lui ha insistito per fissare subito il giorno e l’ora, mi ha chiesto il mio indirizzo e mi ha detto che sarebbe venuto a prendermi e ci è venuto sul serio, pure in anticipo!!

Nel frattempo però continuavo a pensare a quell’altro dunque non mi sentivo proprio a mio agio, però la serata è stata magnifica e quando mi ha riportata a casa non solo ha insistito per accompagnarmi fino alla porta ma quando mi ha salutata non ci ha provato.

Mi ha solo chiesto se mi andava di rivederlo e io ho detto di sì “ Allora passo domani sera alla stessa ora” capisci??? Due sere di seguito, senza nessuna tattica senza nessun forse , e la sera dopo ha fatto esattamente la stessa cosa.”

Lo sapevo che si beccava l’ultimo dei romantici, sono contenta.

Continua a raccontare con una gioia nella voce che tutte le donne dovrebbero avere parlando dei propri compagni.

Mi elenca tutte le uscite, i posti carini ma non esagerati dove l’ha portata a cena, locali tranquilli , poco caotici e intimi.

Parla, parla, è felice da morire, non si sono più lasciati , praticamente si vedono ogni sera, ha ricominciato anche ad andare in palestra con lui.

“E quell’altro?? Che fine ha fatto?”.

Ride di cuore prima di dirmelo

“ L’ho mollato con un messaggio, gli ho scritto semplicemente “STO CON UN’ALTRO, UNO MOLTO MEGLIO DI TE” e poi l’ho bloccato.

Ma che mi frega, mi venisse a cercare così lo vede il mio Emanuel e capisce che è meglio se lascia stare.

Io Aurora non ero abituata a tutte queste attenzioni, non è che non sia mai stata con uomini affettuosi, ma lui è semplicemente fantastico , ha una delicatezza nei miei confronti che mi sorprende ogni volta e poi il sesso è magnifico…un uomo perfetto, un amante perfetto, e io stavo per farmelo sfuggire per quel salame bugiardo.”

Mi viene da ridere, dopo due anni chiama 

 “ salame bugiardo “ quello di cui non riusciva a fare a meno, finalmente ha aperto gli occhi.

“Tesoro, io sono felicissima per te , non sai quanto, era ora che capissi che te le meriti queste cose e che prima ti stavi solo accontentando…e anche di poco tra l’altro.”

“Senti Aurora, io per il momento le carte non le voglio fare, voglio sentirmi libera di viverla serenamente sta volta , però se ti fa piacere ogni tanto ti chiamo per dirti come procede, che ne dici?”

“Tesò, non hai obblighi con nessuno, tantomeno con me, io sono felice per te e tutto il resto non conta, fai quello che ti va di fare, chiama se hai voglia e non perché devi, io sono sicura che andrà tutto bene e che d’ora in avanti mi racconterai solo belle cose.”

Sono passati sei mesi e stamani ho ricevuto una cartolina, una cosa che ormai non si usa più, oggi tutto è in pasto alla tecnologia e ai social.

Mare azzurro e verde intenso.

Sul retro un messaggio quasi infantile 

“Tra due mesi ci sposiamo e siamo le persone più felici del mondo, grazie Francesca e Emanuel “.

La vita può cambiare in ogni momento, basta solo saperla ascoltare.

Spesso s’incontra il proprio destino nella via che s’era presa per evitarlo.

(Jean de La Fontaine)

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