Ti sposerò perché…

Primavera fa rima con matrimoni.

Tutti tra aprile e giugno hanno in programma di partecipare almeno a un matrimonio.

Io non faccio eccezione.

La mia assistente si sposa.

Il mio braccio destro, lei che ha un duplicato di ogni mia chiave, colei che ha accesso anche al mio cassetto delle mutande , la persona con cui parlo di più, più spesso e di più cose sta per sposarsi.

Non sono triste o preoccupata, tutt’altro sono emozionata da morire.

I matrimoni mi piacciono , mi commuove vedere due persone che si promettono eterno amore, poi lo sappiamo tutti che la maggior parte delle volte di eterno in tante coppie c’è solo il mutuo per le spese dei festeggiamenti da pagare.

Però non tutte le coppie sono infelici e detto da me è una garanzia.

Giulia è una delle fortunate che sposa qualcuno che la merita e che la ama follemente.

I preparativi fervono , ma siamo più noi ad essere nervose , lei affronta tutto con la sua placida tranquillità.

È emozionata ma ha una consapevolezza di questo amore che le fa vivere il momento con serenità.

Non vuole essere più magra più bella più in gamba di quanto non lo sia ora , non sente la pressione tipica di chi deve far bella figura con gli invitati .

La ammiro molto Giulia.

Sono due anni che lavora con me , ha iniziato dopo aver dato l’ultimo esame all’università.

Doveva preparare la tesi .

Quando si presentò per il colloquio e lessi il suo curriculum le dissi che era troppo in gamba, troppo intelligente per un lavoro banale come quello che offrivo.

Lei serafica rispose che le persone stupide riescono benissimo in ogni lavoro, le persone intelligenti faticano un po’ di più perché vogliono farlo al meglio, ma se era proprio necessario essere stupidi per lavorare poteva adeguarsi e comportarsi di conseguenza.

Sorrisi e la assunsi.

Sono passati due anni.

Due anni intensi e pieni .

Oggi non vi racconterò del matrimonio di Giulia , la storia di oggi è meno lineare, perché se due persone si amano non hanno bisogno di molto per essere felici , vanno avanti spediti verso il loro futuro.

Il matrimonio di oggi è quello tra Claudia e Massimo.

A chiamarmi è Claudia, è fidanzata da tre anni, convive con Massimo ormai da due , a settembre si sposeranno, si sono trasferiti da pochi mesi nella casa che insieme hanno comperato.

La loro coppia è solida e affiatata , non hanno problemi di coppia, di denaro o lavorativi.

Ma c’è una situazione che rende Claudia nervosa.

Facciamo un passo indietro.

Claudia e Massimo si incontrano in estate, si piacciono subito, iniziano a frequentarsi senza correre troppo, in un modo che oggi fanno in pochi.

Non vanno subito a letto insieme, non bruciano le tappe.

Cercano di scoprirsi prima come persone poi come amanti infine come coppia.

Tra loro è tutto semplice , sono molto diversi ma hanno gli stessi sogni , gli stessi progetti .

Col tempo iniziano ad uscire come coppia con i rispettivi amici , ma mentre la comitiva di lei lo fece con entusiasmo, quella di lui mostrò subito un certo fastidio.

Non tutti, ma la sua migliore amica.

Èh si.. avete capito bene, Massimo ha una migliore amica .

Si conoscono fin dall’asilo, abitano vicini , dividono tutto da sempre, sono un piccolo gruppo di tre amici affiatati , due ragazzi e lei.

Lei che vive come un maschiaccio ma è una ragazza bellissima.

Loro sono indivisibili.

Entrambi i ragazzi sono stati attratti da lei ma non è mai successo nulla, erano pulsioni che nel tempo sono sparite , ma la venerano , la viziano e lei li lascia fare.

Esercita il suo fascino per ottenere ciò che vuole , vince sempre lei.

È capace di grande ira se non viene assecondata e loro sono troppo buoni per imporsi.

Claudia capisce subito che non sarà facile, all’inizio tenta di avvicinarsi ma il muro è sempre più alto e impervio.

Quando decidono di andare a vivere insieme i rapporti si incrinano , organizza degli incontri massonici con gli altri amici per cercare di far cambiare idea al suo amico, studia strategie per farli litigare.

Claudia si arrende.

In fondo non deve andare a vivere con lei , ma Massimo ne soffre.

La invita a prendere un caffè vuole mostrarle la casa nuova e nell’ostilità di quell’incontro hanno una lite , Claudia capisce che non è lei il problema, che non ha nulla di sbagliato come persona, semplicemente l’amica è gelosa , tutte le attenzioni che erano per lei sono ora di Claudia .

Si arrende davvero.

I bambini viziati non le sono mai piaciuti.

Nel tempo i rapporti diventano sporadici e tiepidi , qualche incontro di circostanza in cui il disagio regna sovrano.

La loro vita di coppia invece va a gonfie vele , comprano casa e decidono di sposarsi.

Con l’invio delle partecipazioni si scatena una nuova guerra.

Massimo viene convocato dall’amica e si ritrova sotto accusa “ come puoi sposare una donna che nessuno dei tuoi amici può sopportare, ti ha cambiato , non sei più libero di stare con noi .”

Claudia è preoccupata , inizia qui la nostra conoscenza.

“ Destra , sinistra o centro?”

Che belle carte , il Sole, le Stelle, gli Amanti, il Carro.

Il loro amore è solido e concreto , ma la Papessa e la Luna mettono ombra su tutto il resto.

“ Allora tesoro, non devi temere per la tua storia, lei continuerà a essere un problema solo se voi come coppia e prima ancora come singole persone le darete l’opportunità di esserlo.

Basta non frequentarla , non invitarla , lasciarla fuori dalla vostra vita , so che per te risulta più facile, ma anche il tuo compagno si è reso conto della situazione , come vedi è una figura presente ma non così vicina da poter nuocere al vostro rapporto.”

Claudia tira un sospiro di sollievo.

“ Questa stronza ci sta facendo litigare per delle stupidaggini , io non ho voglia di puntare i piedi con Massimo, non voglio prevaricarlo, ma capisci che devo mettere dei paletti , la discussione di questa settimana è stata sul mio addio al nubilato, lui insiste che devo invitarla , io non ce la voglio.

Le mie amiche non la sopportano , lei non sopporta loro , io non la sopporto, lei non sopporta me … perché dovrei passarci due giorni insieme?

Sto valutando l’idea di non fare nulla, ma trovo che sia l’ennesimo capriccio assecondato.

Non mi va di dargliela vinta.”

Ha ragione, ha pienamente ragione ma non vorrei che questa cosa la indispettisse di più.

La gelosia è una brutta bestia, logora chi la prova ma anche chi ne è oggetto, è riconducibile al possesso che sentiamo verso gli altri, quel possesso pericoloso e insano che ci fa credere che una persona sia nostra e di nessun altro.

È sintomo di grande immaturità e di un senso di inferiorità innato.

Tutti siamo stati gelosi almeno una volta nella vita , ma qui la questione sfiora la patologia.

Gli amici dovrebbero gioire per le nostre gioie , condividere la nostra emozione e schierarsi al nostro fianco, soprattutto quando la nostra felicità è genuina e non reca danno.

Ruota della fortuna, Temperanza , il Giudizio.

“ Dovete parlare con lei , non tu da sola , ne lui da solo , voi due uniti , come coppia , invitatela a cena e parlate con lei.

Sembra facile anche se non lo è , ma dovete farlo , è l’unica possibilità che avete , sono sicura che un confronto diretto potrebbe essere la soluzione.”

L’incontro successivo si apre con un abbraccio.

“ Dunque è andata bene?”

“Benissimo , eravamo entrambi titubanti, a Massimo sembrava di essere sleale , anche perché ha mentito riguardo la mia presenza, le ha detto che sarebbero stati loro due , io mi sentivo di manipolare il mio compagno per una rivalsa personale , ma tutti e due abbiamo voluto farlo .

È rimasta male quando ha visto che c’ero anche io , le ho offerto da bere e mi sono seduta accanto a Massimo , lui mi teneva la mano , per farsi coraggio, ma credo che lei lo abbia visto come un gesto di unione .

Ho iniziato io il discorso, le ho detto che a me non serve un’altra amica , ho le mie , che non ho interesse nel risultarle simpatica e che nonostante tutti i miei sforzi non riesco a entrare in confidenza con lei , le ho detto che Massimo è l’uomo che sto per sposare e che poco importa il suo giudizio nella nostra coppia .

Ha continuato Massimo, ribadendo che lui mi ama che nessuno al mondo gli ha mai dato quello che io gli do, e non permette a un’amicizia anche se importante di mettersi in mezzo a noi.

Lei ha cercato di controbattere, ma noi eravamo uniti e abbiamo continuato a spiegarle perché il suo atteggiamento non solo faceva male a tutti ma era controproducente visto che la stava allontanando dal suo amico.

Abbiamo parlato per ore , devo dirti che mi ha anche fatto tenerezza a un certo punto , il suo piccolo mondo è andato in frantumi , non è più la regina del trio, quel trio è finito nel cesso per la sua gelosia.”

Sto gongolando , lei ne parla finalmente dandole il giusto peso, sembra aver sconfitto il mostro.

“ Le ho detto che non la voglio al mio addio al nubilato, chiaro e tondo , senza girarci intorno, non è mia amica, non lo è mai stata e se vorrà esserlo dovrà conquistarlo.

Massimo invece è stato più tenero, le ha detto che per lui sarebbe importante fare una specie di addio al celibato con il trio , solo loro tre , come un tempo e che se non sarà così non farà nulla.”

Bene , la cosa sta rientrando.

“ Sono felice per voi , è giusto così , dunque tutto è bene quel che finisce bene?”

“ Aurora , non credo si sia arresa , ma almeno ha capito che non ha più il potere di dividerci e questo è ciò che conta.

Ti ringrazio per il tuo aiuto, ti ho portato una cosa.”

Tira fuori dalla borsa una busta, una partecipazione.

Bene, un’altro matrimonio, andrò di sicuro, nulla è più bello dell’unione tra persone che si sostengono l’un l’altro.

E poi voglio vedere che faccia di merda ha questa amica tanto stronza da cercare di dividerli.

Sarà una grande giornata e io sarò lì per augurare loro di essere sempre uniti come lo sono ora.

Il matrimonio è l’unione di due diversità affinché una terza possa nascere sulla terra. E’ l’unione di due anime in un amore forte che abolisce ogni separatezza.

(Khalil Gibran)

Instagram

[instagram-feed]