Riccione

Essere in vacanza al mare non vuol dire necessariamente riposare.

Non per una mamma, ma soprattutto non per una cartomante.

Sotto l’ombrellone ci si scambia racconti e confessioni e l’ambiente aperto e ravvicinato non aiuta la privacy.

Se poi le chiacchiere in questione scaldano gli animi e si tende ad alzare la voce in preda alla collera è difficile rimanere indifferenti e farsi gli affari propri.

Sogno le vacanze dall’estate scorsa.

Lo scorso anno ha piovuto molto, la bimba era ancora troppo piccola per lasciarmi spazio vitale e la mia forma fisica era ancora lontana dal farmi sentire a mio agio in costume.

Ho dormito molto, ma di tintarella ne ho presa poca.

Ho grandi speranze quest’anno.

Ho scelto accuratamente la meta .

Un posto organizzato dove i bambini possano giocare tutti insieme in un luogo protetto se lo vogliono, potrei non vederli tutto il giorno se ne avessi necessità.

Ma non ce l’ho .

Mi piace passare il tempo con loro, ma allo stesso tempo mi fa piacere avere una o due ore per arrostire al sole senza essere chiamata di continuo.

Ho smesso da tempo di accusarmi di essere una cattiva madre perché riconosco la bellezza del tempo da sola.

Credo di essere onesta e non mi vergogno di ammettere che qualche ora di libertà mi serve , fa bene a me e rende loro più indipendenti;

mi concedo questo lusso senza rimorsi.

Ho con me un libro giallo che voglio leggere da mesi e ho tutta l’intenzione di farlo nei momenti in cui sono sola.

Ci riuscirei se non fosse che le due ragazze accanto a me monopolizzano la mia attenzione.

Sono due donne della mia età più o meno, intorno ai 40’.

Entrambe separate e in vacanza con le rispettive figlie.

Nei giorni a seguire scopro che le bambine vanno a scuola insieme fin dal nido e le madri nel tempo sono diventate indivisibili anche loro, accumunate non solo dall’affetto che le figlie nutrono l’un l’altra ma da esperienze matrimoniali e personali simili e disastrose.

Uniscono le forze e si aiutano a vicenda.

“ Io non ti capisco, ma chi te lo fa fare di stare così per uno che palesemente non prova nulla per te? Eppure le tue musate le hai già date… io non ti dico di vivere in clausura e non farti qualche trombata ogni tanto, ma considerare uno con cui vai a letto una relazione da rispettare proprio no.”

“ A me lui piace e credo che trattandolo nel modo giusto potrebbe essere un buon compagno di vita.”

“ Ma che compagno? Lui non la vuole una donna fissa, altrimenti ce l’avrebbe… sei una delle tante e lo sai, perché almeno ha la decenza di dirtelo che non vede solo te , e tu continui a sperare che un giorno ti sceglierà come unica e legittima compagna… ti sei mai chiesto se vorresti accanto, di nuovo , uno che corre dietro a tutte le gonne che vede passare? Non ti è bastato un matrimonio andato a puttane per i continui tradimenti?

Eppure sei in gamba, sei una donna indipendente e forte , perché ti fissi su uno con cui non sei nemmeno mai andata a mangiare una pizza? Nemmeno lo sai se ti piace veramente o no… vuoi dargli un’importanza che non merita e ti precludi ogni altra occasione.”

“ Lui mi dice che sono speciale e io gli credo.”

“ Certo che sei speciale, lo sei davvero, ma non perché te lo dice lui… perché sei bella e intelligente, hai un cuore grande e sei generosa, stai crescendo tua figlia in modo sano , le insegni a essere onesta e rispettosa , la stoni a essere indipendente e non hai mai detto una parola storta su suo padre, anche se avresti tutte le ragioni per dirgli che è uno stronzo , sei un’amica presente e preziosa , si sei speciale ma sembra che tu non te ne accorga… “

Arrivano i bambini, i miei e le loro , tutti insieme , hanno stretto amicizia , vogliono andare a mangiare un gelato tutti insieme stasera , sono venuti a chiederci il permesso.

Dopo un piccolo confronto tra mamme decidiamo di andare a mangiare una pizza e poi portarli alle giostre , i ragazzini esultano e tornano ai loro giochi , noi restiamo sotto l’ombrellone.

Mi presento.

Si presentano.

Il mio libro aspetterà settembre.

Avviciniamo i lettini e cominciamo a chiacchierare del più e del meno , ma so già che entro breve i discorsi devieranno su altro.

La ragazza confusa riceve una telefonata.

Si allontana da noi , la sua amica mi guarda con aria complice e mi dice “ Quando tornerà si lamenterà di questo che la chiama tutti i giorni, che è un uomo perbene, che la corteggia da mesi , ma continua a sospirare per quello che la usa solo per il sesso , si può essere più fesse?”

Sorride amareggiata.

Ho capito , c’è bisogno di una spintarella , parlare con gli sconosciuti in genere è più semplice e ascoltare i loro consigli anche.

La osservo mentre è al telefono , sorride è rilassata , non sembra affatto infastidita , tutt’altro.

Come anticipato dalla sua amica al ritorno inizia a sbuffare “ Non capisco perché continua a chiamarmi “.

Senza chiedere il permesso a nessuno prendo la parola “ Forse perché è sinceramente interessato a te e forse anche tu lo sei , altrimenti avresti già smesso di rispondere.”

“ Io frequento un’altro uomo ; non mi va di tenere il piede in due staffe , non è da me.”

Interviene l’amica “ Ma che frequenti? Ci vai a letto… e nemmeno così di frequente , non ci sono progetti, non c’è esclusiva , non ci sono i presupposti , questa  non è una relazione e nemmeno una frequentazione, si chiama sesso.”

Mi accodo a lei e parto con uno dei miei famosi monologhi sull’autostima sul rispetto di noi stessi e sul valore che dobbiamo attribuire alle cose.

Mi ascoltano in silenzio, la confusa sembra prendere appunti mentalmente, l’amica annuisce e fa esclamazioni tipo “ Brava, ha ragione , te lo dico sempre anche io “ rivolte all’altra .

Ci separiamo per qualche ora, ci rivedremo a cena.

Quando ci incontriamo la confusa inizia subito a fare domande, “ secondo te dovrei mollarlo? Credi che meriti di più vero? Dovrei dare una chance all’altro?” e così via , io rispondo piena di convinzione , non conosco bene i dettagli, ma so per esperienza che se un uomo ti cerca solo per il sesso è perché da te non vuole che sesso .

Siamo noi donne a illuderci che in fondo in fondo ci sia altro , per loro è tutto chiaro , ci vediamo ci divertiamo ci risentiamo per la prossima volta.

Stop.

Un uomo che è interessato a noi ci cerca anche solo per darci il buongiorno, ci invita a cena o per un caffè, poi magari vuole anche portarci a letto, ma è necessario uscirci prima di sapere se vuole altro o solo quello.

Se non provi non lo saprai mai.

La serata scivola via tra ragazzini felici e sporchi di gelato , risate e qualche mojito.

Ci salutiamo a mezzanotte.

Domani saremo di nuovo intorno all’ombrellone.

La mattina seguente ci attardiamo in albergo.

I bambini si svegliano tardi e arriviamo in spiaggia più tardi rispetto al solito.

La confusa è al telefono, ride molto , gesticola , sembra molto contenta.

L’amica sorride “ hai fatto un miracolo “ mi dice.

La telefonata prosegue, da lontano la confusa mi vede e sorridendo mi fa il gesto dell’ok.

Io e l’amica parliamo della sera precedente, del ristorante molto carino dove siamo stati e dell’organizzazione perfetta della località dove ci troviamo.

Dopo circa un’ora torna la confusa.

Sembra camminare a un metro da terra.

Ci racconta per filo e per segno ogni parola.

Stanotte ha mandato un messaggio al suo spasimante e si sono scritti fino alle 4.

È raggiante.

La giornata prosegue tra un bagno e l’altro dei bambini .

Stasera usciamo di nuovo.

La confusa ha sempre il telefono in mano.

Sembra piacevolmente coinvolta.

Domani è l’ultimo giorno di mare per me.

Loro partiranno dopodomani.

La mattina seguente stessa scena, telefonata fiume e grandi sorrisi.

Al suo ritorno sotto l’ombrellone mi abbraccia.

“ Lei -( l’amica ) – da mesi mi dice le stesse cose che mi hai detto tu , ma non so perché le tue parole sono state più incisive. È come se tu conoscessi la mia storia meglio di me.

Non so se è la prima volta che ti dicono questa cosa , ma io sento di doverti ringraziare.”

Io sorrido… le guardo entrambe e poi dalla mia borsa tiro fuori due biglietti da visita , in cui è scritto a chiare lettere di cosa mi occupo.

“ Mi dispiace ma non ho le carte con me , altrimenti avrei potuto darti consigli migliori e più dettagliati , ma credo che tu sia già sulla buona strada , non cercare più l’altro , se ti cerca sii gentile ma ferma , non dargli spiegazioni , probabilmente ti cercherà con insistenza ma non vale la pena; 

concentrati su questa nuova e bella storia , qui non ci sono attese snervanti o cose non dette, la semplicità in una relazione è importante.

Goditi il momento e fidati di lui , e soprattutto se non ti da tutto quello che desideri passa oltre.”

Mostro loro il mio sito , leggono le mie storie e si appassionano ai personaggi.

Guardiamo insieme le dirette sulla pagina Facebook e mi tempestano di domande.

La giornata si conclude e anche le mie vacanze.

Non ho finito il mio libro ma ho spronato qualcuno verso un nuovo inizio.

I cambiamenti sono importanti , sono il primo passo verso una nuova vita.

Oggi non è che un giorno qualunque di tutti i giorni che verranno, ma ciò che farai in tutti i giorni che verranno dipende da quello che farai oggi.

(Ernest Hemingway)

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