Piccolo grande Amore

Il primo amore non si scorda mai.

È vero, nessuna emozione sarà tanto dirompente come quei primi battiti di cuore;

nessuno sguardo sarà così pieno di significato;

nessun amore sarà mai così grande come il primo.

Tutti ricordiamo con affetto e trasporto quel primo amore, frutto dell’inesperienza e della gioventù, è il metro di paragone di ogni storia successiva .

Tutto parte da lì.

Ma cosa succede se quel primo amore diventa l’unico?

La nostra generazione e ancor meno le successive non lo capiranno mai, siamo figli del consumismo, tutto ha una scadenza più o meno breve, anche le relazioni amorose.

Ho sempre creduto che servisse una buona dose di fortuna alle coppie “ di una volta “ per avere un matrimonio felice, troppo spesso la poca conoscenza ha portato a matrimoni duraturi e indissolubili ma profondamente infelici.

Anna Rosa ha 57 anni e suo marito Paolo 63.

Si sono conosciuti 40 anni fa, in un Italia diversa da quella che conosciamo oggi.

Non vivevano in città, dove già le prime rivoluzioni di costume dilagavano.

Avevano pochi grilli per la testa.

Lavorare, andare a ballare, la domenica in chiesa e poco più.

Si sono conosciuti in una balera e dopo otto mesi di fidanzamento si sono sposati.

Anna Rosa era incinta e non si poteva aspettare.

È nato Gabriele e la vita è andata avanti.

Qualche anno dopo è arrivata Giulia e la vita è andata avanti.

Il mondo si è evoluto, le donne si sono evolute.

Anna Rosa è una bella donna e non è più ingenua.

Nel tempo Paolo ha dato mostra della sua vera natura, grande lavoratore, padre poco presente e rigido, marito fedifrago e sciupa femmine.

C’è sempre stata un’altra donna, mai la stessa per più di qualche anno.

E dopo le prime grandi baruffe anche Anna Rosa ha creduto fosse normale lasciar correre.

In fondo non ha fatto mancare nulla ai suoi figli e a lei, tornava sempre e comunque a casa la sera.

Bastava solo far finta di nulla e così la vita è andata avanti.

Negli ultimi anni Paolo ha perso i capelli e tanto fascino, e correre dietro alle gonne è diventato un po’ faticoso.

Si è calmato molto e Anna Rosa è felice del nuovo rapporto che vivono.

Hanno ripreso a ballare , frequentano una scuola di danza, liscio e balli di gruppo , due volte la settimana lezione e il sabato con tutti gli altri nelle sale dei dintorni.

L’estate è stata piena di serate per Anna Rosa e Paolo.

Lui fa sempre il mollicone con le donne ma ormai è tranquillo.

Lei invece ha uno spasimante a cui non è del tutto indifferente.

Aitante e perfetto ballerino, una macchina sportiva e molto corteggiato da tutte le signore.

Mentre balla con quest’uomo sente quei brividi del primo amore.

Fatica ad ammetterlo ma qualcosa in lei sta cambiando.

Ha voglia di essere ancora desiderata, ha voglia di piacere e di piacersi, ha voglia di leggerezza e di essere apprezzata.

Quest’uomo le fa un sacco di complimenti , la fa ridere molto e la affascina con la sua fisicità altletica e imponente.

La simpatia tra i due è evidente, tanto che nel gruppo di ballo iniziano a serpeggiare commenti e illazioni.

Paolo è geloso e in più di un’occasione ha bisticciato con Anna Rosa a causa di questa complicità.

Lei si sente lusingata sia dalla gelosia del marito che dalle avances sempre meno velate dell’altro.

Non ha fatto nulla di male , non è stata infedele e la sua coscienza è pulita.

Questo era quello che continuava a ripetere a se stessa e a me.

Ma la vita è strana e spesso segue strade che non avremmo mai deciso di percorrere.

Anna Rosa ha scoperto da pochi giorni che Paolo non è più così tranquillo come lei credeva.

Ha ricominciato a essere assente e troppo gentile.

Riconosce i sintomi, sono tanti, troppi anni che ne subisce gli effetti.

Non le interessa sapere con chi se la fa.

Ma è sicura che ci sia qualcun’altra.

Nessun pianto, nessuna mortificazione.

Adesso è una bella donna e non è più ingenua.

Ha accettato un incontro con il suo spasimante.

Poi un’altro e un’altro ancora.

Da circa tre settimane anche lei ha un amante.

Ma le relazioni clandestine vanno sapute gestire.

E non tutti sono capaci di farlo.

Anna Rosa è tra questi.

“Destra, sinistra o centro “

“ Sinistra Aurora”

Il Mondo, il Diavolo, il Mondo capovolto l’Imperatrice, l’Imperatore , il Sole capovolto, la Papessa, la Luna e le Stelle.

C’è di tutto in questa relazione.

“ Allora Rosa, la situazione è chiara e favorevole , il Mondo è la realizzazione e il successo, anche se capovolto e dunque servirà un po’ di tempo per arrivare alla pienezza del rapporto, dimmi , tu vuoi lasciare tuo marito?”

“ Si Aurora, sono ancora giovane, i miei figli sono grandi e tra qualche anno se ne andranno… io non voglio continuare questo matrimonio solo perché non si sta male insieme, io voglio essere felice e credimi, con Paolo non lo sono mai stata pienamente, mi ha tradita sempre, mi ha sempre fatta sentire sbagliata, ho retto perché i ragazzi avevano bisogno di stabilità e fondamentalmente, anche nella sua rigidità estrema c’era una forma di fermezza e ha contribuito a renderli dei bravi ragazzi.”

“ Perfetto, l’Imperatore e l’Imperatrice sono vicini dunque non può che andare bene, c’è una bella intesa sessuale ( il Diavolo ) , però negli ultimi giorni c’è qualcosa che non va giusto?

C’è gelosia nell’aria e credo che sia tu a fare i capricci.”

“ Io non faccio i capricci, vedo le cose come stanno, troppe donne gli stanno dietro, se lo contendono e quando andiamo a ballare tutti insieme e lo vedo con la sua ballerina o altre divento matta.”

“ Ecco, qui volevo arrivarci io… la Papessa potrebbe essere la donna con cui balla, fai attenzione a lei, ma non perché sia pericolosa per voi come coppia, ma perché potrebbe dire  delle falsità sul tuo conto rendendolo insicuro sulla sua scelta.”

“ Che stronza… è una vita che ci prova con lui, ma è evidente che non le piace e allora che fa? Parla male di me. 

Da non credere.”

È già… da non credere, come se noi donne non usassimo mai questa tattica per allontanare le altre, ma l’ingenuità di Anna Rosa la rende facile preda, la sua inesperienza come “amante “ un bersaglio perfetto, la strategia sta portando i suoi frutti.

“ Acolta Rosa, la soluzione è molto semplice non devi chiedergli conferme, non devi fare scenate, non devi assolutamente interrogarlo sul suo rapporto con la ballerina, se avesse voluto sarebbe già stata la sua compagna, probabilmente con lei balla bene punto e basta, rendilo il tuo Dio, quando siete insieme deve sentirsi appagati e importante sia a letto che fuori.

Non fare la donnina che deve essere salvata e aiutata.

E soprattutto, è presto per pensare al divorzio e se continui a premere su questo tasto scapperà a gambe levate.

Divertitevi, vedi come va ma non essere frettolosa.

Tutto chiaro?”

“ Si, tutto chiaro, anche se mi sembra di tradire me stessa non comportandomi come ho fatto fin’ora.”

 “ Se il tuo comportamento attuale non è proficuo perché continuare?

L’amore è anche strategia, soprattutto in situazioni come queste, dammi retta è un giorno mi ringrazierai.”

 “ Va bene Aurora, seguirò alla lettera i tuoi consigli e spero di poterti dare buone notizie.”

“ Lo farai…lo farai… non ho dubbi, a presto Rosa.”

Dopo qualche giorno Anna Rosa mi ha chiamata di nuovo.

Ovviamente non ha messo in pratica nessuno dei miei consigli.

È ai ferri corti con Paolo ( il marito ) e il ballerino l’ha mollata dicendole che è troppo gelosa per nulla.

“ Perché non mi dai retta? Perché fai di testa tua e soprattutto fai una cosa che hai già capito che non funziona?”

“ Aurora, sono tanto pentita… ma ormai è andata, voglio parlarci e spiegargli, sono quattro giorni che non risponde.”

“ Ma allora vuoi che finisca tutto sul serio, che ti ho detto per messaggio il giorno che avete litigato? Non lo chiamare, non gli scrivere , lascia sedimentare le cose, aspetta e poi con calma agisci secondo delle regole infallibili, e tu che hai fatto? Esattamente il contrario, Rosa, questo scappa così lo vuoi capire?

Mi auguro soltanto che non sia troppo tardi.”

“ Dammi una mano ti prego Aurora.”

“ Nell’immediato non c’è molto da fare, devi stare ferma e buona… poi appena vi rivedrete sarà lui a cercare un aggancio, sarà lui a scriverti , ma solo se tu ti renderai preziosa e inarrivabile come eri prima, non devi fare la sostenuta e nemmeno la stronza, ma ricreare intorno a te quell’alone di mistero e magia che c’era all’inizio.

Ce la puoi fare e devi farcela, devi agire col cervello se vuoi ottenere qualcosa, scordati il divorzio, pensa a goderti la situazione, non fare la gelosa e renditi desiderabile non una palla al piede.”

Odio essere così brutale, ma è necessario.

“Va bene Aurora, lo farò, promesso… spero di farti sapere presto che la tua strategia ha funzionato.”

“ Aspetto notizie, ma fai esattamente quello che ti ho detto.”

Il primo amore è il più bello perché siamo liberi di essere come siamo, ma da ragazzi non siamo ancora dei “ prodotti finiti “ , le storie che vengono dopo servono a farci crescere fino a diventare emotivamente maturi.

Non serve dare il peggio di noi all’inizio di una storia e questa è una regola che solo amando più volte capiremo.

Non c’è vento favorevole per il marinaio che non sa dove andare

(Lucio Anneo Seneca)

Instagram

[instagram-feed]